Acoustat Servocharge Amplifier

Il Servocharge Amplifier di Acousta un amplificatore OTL per il pilotaggio diretto dei pannelli elettrostatici. 

In estrema sintesi un amplificatore operazionale realizzato con una ingegnosa collaborazione di BJT e pentodi che viene alimentato a 5kV e fornisce 

  • 5kV per la polarizzazione della membrana
  • due segnali in opposizione per l'alimentazione degli statori con ampiezza massima di quasi 5kV picco-picco

In questi anni, complice lo sviluppo del progetto DEBAGO, ho messo le mani su diversi esemplari di Servocharge, tanto che ormai li conosco piuttosto bene e sono in grado sia di restaurarli sia di ricostruirli da zero. 

Qui di seguito metto le foto di un restauro che mi ha impegnato per molto tempo: si tratta di una coppia di servocharge dei quali uno ha subito la perdita di olio da uno dei condensatori di alta tensione. L'olio ha sciolto la vernice, per cui ho dovuto riverniciare l'intero telaio. Inoltre, la rottura del condensatore ha dato il colpo di grazia al trasformatore HV ... per farla breve ho dovuto smontare, pulire e ricostruire l'intero ampli. E la medesima opera di recupero stata ripetuta su entrambi gli esemplari.

Qui di seguito l'elenco dei lavori eseguiti e poi le foto ...

  • TELAIO:
    • sverniciatura totale
    • adattamento delle sedi dei condensatori HV
    • aggiunta dei fori per il fissaggio di un trasformatore aggiuntivo e per il pulsnte di gestione del dsp
    • Riverniciatura completa
  • GRGLIE:
    • eliminazione graffi 
    • riverniciatura totle con lo stesso nero del telaio
    • aggiunta di un nastro antigraffio sulla parte interna che va a contatto col telaio
  • CIRCUITO STAMPATO:
    • lavaggio totale e puliza dallo sporco decennale
    • sostituzione dei contati a tulipano con gli zoccoli in ceramica
    • aggiunta di boccole di ceramica per migliorare l'isolamento dei collegamenti degli anodi e conseguenti adattamenti del pcb
    • rifacimento delle sldature visibilmente deteriorate
    • recuoero della stagnatura lungo il perimetro
    • sostituzione diodi di alta tensione
    • sostituzione dei condensatori di filtro delle griglie dei tubi superiori
    • sostituzione delle resistenze di polarizzazione del srpp
  • ELETTRONICA:
    • sostituzione del trtasforatore di alta tensione (costruzione nuovo trasformtore e adattamento con calottine nere)
    • sostituzione condensatori di alta tensione
    • sostituzione del rel di standby
    • aggiunta della scheda dsp, con nuovo front-end e diversa equalizzazione e nuovo alimentatore stabilizzato per la bassa tensione
    • conseguente aggiunta di un ulteriore trasformatore per la bassa tensione
    • sostituzione dei potenziometri di volume e controllo equalizzazione
    • rifacimento di tutto il cablaggio per migliorare l'isolaemnto della parte di alta tensione


Subito un dettaglio del condensatore che ha sprecchiato olio. Gi si vede che l'olio ha sbollato la vernice. Pertanto ho deciso si smontare tutto, e quindi il telaio sar
completamente sverniciato, pulito e riverniciato di un nero satinato. E' evidente che questa oerazione verr fatta su entrambi gli esemplari di questa coppia.



Una volta rimosso il trasformatore di almentazione HV, i danni dell'olio risultano ancor pi evidenti





quindi mi armo di trapano, spazzolina d'acciaiio a tazza e tanta pazienza ... e svernicio tutto





E successivamente rivernicio il telaio con alcune mani di vernice satinata nera ottenendo un bellissimo teaio "nuovo appena uscito di fabbrica"







e anche la griglia di copertura




Analoga sorte spetta anche al trasformatore dei servizi:



anche lui viene pulito e riverniciato



Mentre il trasformatore HV ... togliendo le calotte per verificare com'era messo, mi sono accorto che era irrecuperabile, probabilmente la rottura del condensatore lo ha accoppato definitivamente



pertanto ho fatto avvolgere un nuovo trasformatore da 1800V con dimensioni del pacco il pi possibile simili a quelle del trasformatore originale



e poi ho montato un paio di calottine e verniciato tutto con lo stesso nero del telaio.





ottenendo un trasformatore estremamente pi bello dell'originale



La scheda dell'amplificatore risultava decisamente sporca. Oltre all'inevitabile polvere degli anni c'erano anche i residui del flussante della costruzione e una patina di ossido lungo tutta la pista di massa perimetrale



Quindi ho lavato la scheda con abbondante alcool e sapone, asciugato e ripassato di stagno tutte le piste ossidate



Ed ho provveduto a migliorare l'isolaemtno dei collegamenti degli anodi. Ho tagliato le piste che si collegavano agli anodi e sostituito il collegamento con degli spezzoni di filo opportunamente isolato e saldato in un punto lontano da ogni rischio di scariche. Inoltre il filo attraversa il pcb tramite dei maniccotini di ceramica



Dall'alto si intravede solo il manicottino che si appoggia al lato inferiore dello zoccolo.



Sembra una bischerata ma le piste degli anodi sono sottoposte a tensioni di qualche kV rispetto agli elettrodi circostanti e complice il fatto che il pcb comunque ha i suoi anni, leggermente "cotto" dalle elevate temperature di funzionamento e non c' traccia di verniciatura n di solder resist a proteggere il tutto. questo comportava, durante il funzionamento, sporaddiche scariche e rumori strani. Tutto risolto con il nuovo cablaggio.

Per la ricostruzione ho deciso di sostituire i vecchi condensatori in carta e olio (se mai ne avessi trovati in buone condizioni) con dei polipropilene della WIMA opportunamente verniciati anch'essi di nero



Tutto il cablaggio della parte HV stato particolarmente curato con tubetti isolanti e distanziali di plastica



Ecco l'aspetto dell'interno del servocharge appena ultimato. In alto si vede una scoletta nera: contiene un piccolo DSP che uso per due funzioni:
- far finalmente funzionare per bene il sistema di stand by
- proporre una curva di equalizzazione diversa da quella originale, in modo da conferire al tutto un suono pi moderno. L'idea di misurare la risosta complessiva del servocharge assieme al suo diffusore ed equalizzarla rispetto all'ambiente

Il dsp dispone di un pulsnate col quale possibile in ogni momento selezioanre se usare il servocharge nella sua versione originale oppure se usare il nuovo frontend. La modifica dsp comunque eliminabile e in ognimomento il servocharge pu essere ripristinato nelle sue condizioni di origine



Comunque ... eccolo li, riassemblato, pulito e lucidato.



Per completezza: un paio di misure delle risposte in frequenza rilevate su questo esemplare:

Confronto della risposta originale (in blu) con quella aggiornata (in verde). Analisi fino a 1kHz. Ho provveduto a spianare il monte/buco sotto.i 200Hz che era responsabile di un suono secco e apparentemente sfiatato




Risposta fino a 25kHz. Blu: originale, Rosa: aggiornata. Spianato il buco sui mediobassi ho poi dato uno shelf di +3dB sotto i 500Hz e -3dB oltre i 10kHz per avere un suono complessivamente pi corposo e meno "zizzolante" sugli alti (che risultavano un po' troppo taglienti)